GESCO, ARRIVA AMICAR: UN NUOVO SERVIZIO PER ANZIANI E DISABILI

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NAPOLI, 3 luglio 2015 – A Napoli arriva Amicar, il servizio di trasporto e di accompagnamento su prenotazione promosso dall'associazione Farsi Strada del gruppo di imprese sociali Gesco. Presentato oggi all'Opera Cafè Scaturchio di Napoli, Amicar è pensato per agevolare la mobilità e migliorare la qualità della vita di persone disabili, anziane o con limitata autonomia, offrendo a cittadini e turisti un servizio innovativo e conveniente.

A spiegarlo è stato il direttore del gruppo di imprese sociali Gesco, Sergio D'Angelo: «Si tratta di un servizio originale non alternativo al pubblico, pensato per accompagnare i disabili al cinema, al teatro, a una serata con gli amici. A Napoli vivono circa 80 mila disabili che non hanno vita facile, a partire proprio dai trasporti. Noi abbiamo provato a sostenere la costituzione di un'associazione tra utenti, familiari e volontari che vogliano contribuire a realizzare un'iniziativa capace di dare una soluzione collettiva a problemi individuali, nel tentativo di abbattere non solo barriere architettoniche e sociali, ma anche economiche».

Amicar ha costi molto contenuti. Una corsa per il trasporto urbano costa 20 euro e la prima può essere prenotata in maniera gratuita telefonando al numero 081 6028779 attivo 24 ore su 24. Si parte con 4 automezzi adeguatamente attrezzati per ospitare in maniera confortevole e sicura i passeggeri con esigenze speciali, grazie alla presenza di personale altamente qualificato (operatori socio assistenziali). Saranno impiegate per il momento 10 persone, tra autisti e operatori socio-assistenziali, uomini e donne, ma si guarda già ai prossimi obiettivi. «Da qui a un anno contiamo di diminuire la tariffa con l'aiuto di sponsor e raddoppiare la flotta» ha annunciato stamattina D'Angelo.

Il servizio parte il 13 luglio 2015 e prevede, su richiesta, anche la possibilità di usufruire dell'ausilio di un operatore che agevoli gli spostamenti dall'abitazione alla vettura fino al luogo di destinazione finale. «Quello di oggi è un segnale in controtendenza – ha dichiarato Rosario Stornaiuolo, presidente di Federconsumatori Campania - La crisi economica non ha fatto altro che tagliare tutti i fondi e questo servizio è un piccolo tassello di quello che va costruito per rendere più semplice la vita alle persone che hanno difficoltà e un'autonomia limitata, senza contare che riesce anche a dare anche lavoro».
«Napoli non è una città accessibile e la mobilità è uno dei temi principali su cui si gioca la cittadinanza. Amicar è un progetto utilissimo e importante soprattutto perché rispetta la Convezione Onu sui diritti dei disabili che afferma che la disabilità non è una condizione soggettiva ma oggettiva, cioè determinata dall'ambiente e dalla società in cui si vive - ha sottolineato Giampiero Griffo, responsabile della Sezione sulle diversità della Biblioteca Nazionale di Napoli e membro dell'esecutivo di Disabled Peoples' International (DPI) – Grazie a questo servizio Napoli potrà finalmente avvicinarsi agli standard delle altre città italiane».

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