INFANZIA BENE COMUNE: A ROMA INCONTRO SU SERVIZI 0-6

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Il 5 dicembre 2017, nella Giornata Nazionale dei Servizi per l’Infanzia, si è svolto presso la Città dell’Altra Economia a Roma un incontro dal titolo”Il Servizio Integrato da 0/6 anni: opportunità di sviluppo a Roma e nel Lazio”, promosso dal Forum Infanzia Bene Comune nel Lazio.

Al Forum aderiscono AGCI Lazio Solidarietà, Centro Nascita Montessori, Cittadinanzattiva, Ge.Ro.Ni.Ma. Genitori Roma nidi e materne, Gruppo Nazionale Nidi Infanzia Territoriale Lazio, Coordinamento Genitori Democratici, Legacoop Lazio, Movimento Cooperazione Educativa, Onda Gialla, Federlazio- Confcooperative.

Durante l’incontro il Forum ha presentato la rilevazione di alcune criticità importanti, che si ritengono punti chiave su cui lavorare alacremente e con collegialità per poter restituire ai Servizi Educativi un livello qualitativo adeguato a quanto richiesto da tutti gli Organismi Europei che si occupano di Infanzia e per la soddisfazione dei diritti delle bambine e dei bambini.
Tra queste criticità Ge.Ro.Ni.Ma. ha sottolineato la non completa trasparenza nella governance dei servizi, la ridotta accessibilità agli stessi, una insoddisfacente programmazione che non permette una serena fruizione per molte bambine e bambini di Roma e del Lazio.

L’ormai perdurante assenza di formazione continua in servizio per il personale educativo di tutto il sistema zerosei, il non ancora concluso iter di approvazione di una Legge regionale sui servizi educativi per i bambini sotto i tre anni e i dubbi su come saranno impiegate le risorse economiche stanziate dal Governo, aumentano la preoccupazione sulla futura attuazione di un progetto 0/6 che deve diventare operativo a seguito del D.Lgv 65 del 2017. E’ inoltre rilevato come la partecipazione delle famiglie diventi sempre più contingente e occasionale, mentre resta dirimente che torni ad essere viva e attiva per ricostruire un’alleanza tra il mondo delle istituzioni educative e le famiglie.

Anna Vettigli, Responsabile Legacoopsociali Lazio, ha infine descritto come gli elementi che danno valore alla qualità influenzino i costi evidenziando che, ad oggi, non sempre nelle procedure di affidamento dei servizi ai privati vengono previsti prezzi congrui e rispettosi delle regole e della qualità. E’ stato inoltre auspicato un diverso modello di partenariato pubblico-privato, che superi la dinamica “committente-fornitore”: solo se tutti gli attori coinvolti nel processo lavorano in sinergia, viene garantita e sviluppata la qualità.

Quella del 5 dicembre è una giornata che, nelle intenzioni degli organizzatori, nasce per aprire un percorso di confronto e di approfondimento, per iniziare un ragionamento concreto, collettivo e condiviso sulla nuova organizzazione del Sistema 0/6.

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